Le emozioni hanno la funzione di:

1️⃣ Segnalarci qual è il nostro bisogno, rispetto al contesto specifico che stiamo vivendo
2️⃣ Prepararci all’azione che, se eseguita in modo funzionale, ci aiuta a mantenere, o ritrovare, benessere psico-fisico e relazionale.

 


Ignorare
le emozioni ci porta invece a:

📍 Esprimerle in modo inadeguato!
📍Sperimentare livelli sempre più alti di malessere!

🤔 Che cosa fare allora?

❗💬 🧘‍♀️ Mettiamoci in ascolto del nostro corpo!

Ogni emozione ha dei connotati fisiologici ben precisi localizzati in specifiche aree corporee.

Com’è possibile vedere dall’immagine, ci sono:
🔴 Emozioni che ci predispongono all’agire e ci attivano a livello fisico/mentale
🔵 Emozioni che ci portano a fermarci a e sperimentare al contrario un calo di energie

👉🏼 Nella lettura dei segnali del nostro corpo, possiamo ritrovare anche dei validi indicatori dei bisogni non ascoltati. Ed è in questo senso che possiamo leggere molte delle somatizzazioni più frequenti: dermatiti, disturbi gastro-intestinali, tensioni muscolari, cefalee, etc. 😵

💆🏽 Di solito queste manifestazioni avvengono in situazioni di forte stress o disagio psicologico, e sono quindi legate ad emozioni negative che a lungo andare provocano l’attivazione del sistema nervoso autonomo, che a sua volta risponde con reazioni vegetative che portano alla manifestazione di problemi fisici.

🙋🏽 Nel corso della giornata, o in momenti di particolari, prova a fermarti e chiederti:
👉🏼 Come mi sento?
👉🏼 In che parte del corpo lo sento?

👉🏼 Cosa posso fare concretamente per dar voce alle mie emozioni in modo costruttivo?

Dott.ssa Arianna Fabi